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LA SPERIMENTAZIONE SI CONCLUDE POSITIVAMENTE

Il cantiere studio e di prova dove sono state eseguite periodicamente le rilevazioni da parte del ICIS – CNR di Padova per valutare gli effetti e i risultati del sistema con test a varie altezze e profondità della muratura e nel tempo, è stato il cantiere delle Penitenti a Venezia. Le foto che possiamo vedere evidenziano come si comporta la parete trattata con il sistema brevettato DE. TEC . (foto a dx.) confrontandolo con una porzione della medesima parete dove si è applicato un sistema con prodotti deumidificanti ad alta traspirabilità a base di intonaco alla calce NHL 3,5 (foto a sx.) ed ovviamente perché i test e le successive rilevazioni fossero attendibili era necessario che le applicazioni avvenissero sul medesimo supporto, e pertanto nelle stesse condizioni fisiche, con i medesimi spessori, umidità delle murature , umidità ambientale, temperature ecc.
L’eccezionale risultato, anche visibile, ottenuto dal Sistema DE. TEC. è stato poi giustificato e suffragato dai dati che risultavano dalle verifiche effettuate dal C.N.R. sia nella muratura che nell’ intonaco.
I valori risultanti dalle rilevazioni confermavano che la differenza tra i due sistemi deumidificanti non era solo estetica, ma che la deumidificazione all’interno della muratura, che il sistema DE.TEC. stava progressivamente attuando, era addirittura migliorativa rispetto ad un sistema base CALCE NATURALE e cosa importantissima, mentre l’azione contro Sali e umidità era attiva l’effetto più importante era quello che

l’intonaco non si degradava anzi raggiungeva un suo equilibrio di umidità pari al 3% e in completa assenza di Sali superficiali.

Altri cantieri realizzati in situazioni interne ed esterne, in particolare quello in Ramo Licini a Venezia, in una zona soggetta a fenomeni di acqua alta, hanno dimostrato che quanto risultante dalla sperimentazione si confermava anche in cantieri di estrema difficoltà ambientale e aggressività degli elementi climatici e salsedine.
Con questi dati si può ritenere che ad oggi la durata del sistema non ha ancora dei limiti perché sistemi applicati a distanza di diversi anni, (7 a far data 2016) in situazioni estreme, non evidenziano alcun problema.
Pertanto nei cantieri con problematiche meno invasive rispetto a quelle dei test, si può tranquillamente desumere che il tempo di durata, ad oggi, può essere tranquillamente raddoppiato.

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